FUORIPROGRAMMA – FESTIVAL DI SANREMO
Un articolo di Cecilia Di Pierro
DA UN ARTICOLO FUORIPISTA
A ARTICOLO FUORI DAL CORO
FESTIVAL DI SANREMO
“Meglio cantare una nota stonata fuori dal coro che intonare un coro di voci bianche intonate, ma mono-tono”
(Canzone improvvisata di un’Interprete)
TUTTI CRITICANO SANREMO
TUTTI GUARDANO SANREMO
La rassegna canora più discussa e che divide il popolo italiano: tra sostenitori e delatori, che, comunque, ne parlano.
“Perché Sanremo è Sanremo”
PALCO DI SANREMO
ESIBIZIONE FUORI DAL CORO DI UN’INTERPRETE A FIRENZE
Premesso che Sanremo è la kermesse della canzone italiana, può anche non piacere, ma ciò non toglie che abbia delle origini ben precise ed ha una sua ragion d’essere nella Storia della Musica italiana.
Il Festival di Sanremo, nato nel 1951 al Casinò di Sanremo, è la principale kermesse canora italiana e costituisce altresì un evento culturale che riflette i cambiamenti del Paese. Ideato per promuovere la musica leggera e il turismo, nel tempo è diventato un fenomeno mediatico televisivo (trasmesso dalla Rai dal 1955) che unisce generazioni.
QUALI SONO LE ORIGINI DEL FESTIVAL DI SANREMO E CHE COSA SIGNIFICA?
La prima edizione del Festival si tenne il 29 gennaio 1951 nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo, inizialmente concepito per la radio, con solo tre interpreti per venti canzoni. Inevitabile l’associazione di idee con “Radio Nowhere” un singolo di Bruce Springsteen, il primo dell’album Magic,
Come è nato e come si è evoluto il Festival nel tempo?
Nato per rilanciare la città di Sanremo, nel periodo invernale, nonché promuovere la canzone italiana, da una gara canora classica è divenuto un grande show televisivo e di costume.
Personaggi di spicco e cambiamenti nel tempo: Nel corso degli anni, ha lanciato artisti nazionali e internazionali, rispecchiando l’evoluzione musicale italiana, dal melodico degli anni ’50 al rock, pop e rap contemporanei.
Come funziona il Festival di Sanremo?
Come avviene la premiazione dei Vincitori?
Il vincitore riceve il Leone di Sanremo, simbolo del comune
.
Il Festival è spesso definito “Città dei fiori e delle canzoni“.
Oltre ad essere una rassegna canora, il Festival ha anche un Ruolo Sociale: Sanremo è un vero e proprio “rito collettivo”, in grado di generare dibattiti, lanciare mode e raccontare l’Italia, facendo da collante per tutto il paese, con gli occhi inchiodati davanti al piccolo schermo.
Entusiasmo il mio Leitmotiv
All’insegna del mio motto, per qualcuno Personal Brand, per me semplicemente mia descrizione, ho proposto a Mi Editora, Ana (Tag), di scrivere un Articolo Edizione Straordinaria, in occasione del Festival della Kermesse della Musica italiana: il Festival di Sanremo.
LA MOTIVAZIONE DEL “BRANO INEDITO”?
The Ghost of Tom Joad is alive…
20 febbraio 1996
Pippo Baudo riesce a portare sul Palco un personaggio del calibro di Bruce Springsteen.
Sul Palco solo Bruce, con la sua voce e la sua immancabile chitarra.
Musica da brividi…
Invitato per alzare il tenore di una manifestazione di per sé non certamente all’altezza di “The Boss”.
A distanza di anni, ancora, persone ordinarie sostengono che “Bruce se la tira”.
BECAUSE
“Non ha rilasciato interviste”.
“Parla per far sputo”
Nonna Rita
Parlano per dare aria ai polmoni
La figlia
A Firenze.
1° giorno dopo Festival.
Mentre tanti “No Festival” dichiarano di non guardare il Festival, ma, a giudicare dalle critiche, sono ben informati, io ammetto con nonchalance di averlo guardato e di essermi anche divertita.
Oltre a…
Essermi rifatta gli occhi.
Che dire di tanta bellezza del Neo-Sandokan? L’Attore Can Yaman, il Sandokan in epoca di IA.
Perché anche l’occhio vuole la sua parte e il bell’aspetto non guasta.
Tanta roba!
“Che bell’ uaglió!
Mo’ c’ cant’ na canzon'”!
Canta Nonna Rita
Fuori concorso
(Dall’aldilà).
Auto sul palco…
Elettra Lamborghini
Non manca il brio di una figlia della velocità su strada e del lusso, fuoristrada, automobilistico: Elettra Lamborghini, che incanta con il suo aspetto, nonché per il suo modo di fare molto semplice, a dispetto delle origini in alto nella scala sociale.
Nata dalla ricca e famosa famiglia Lamborghini, è la nipote di Ferruccio Lamborghini, fondatore dell’omonima casa automobilistica, figlia di Tonino Lamborghini (imprenditore di lusso) e di Luisa Peterlongo, Nata a Bologna nel 1994, il suo secondo nome è “Miura”, conferitole in omaggio a un modello iconico di auto della famiglia.
Elettra incanta il pubblico con le sue movenze e travolge indistintamente uomini e donne in un ritmo movimentato e simpatico allo stesso tempo.
MOMENTI FUORIGARA…
Anche le gaffe dei conduttori non mancano. Tra essi Laura Pausini, seguita a ruota dalla Signora “diversamente giovane”, Gianna Capaldi Pratesi, 105 anni. Ex gelataia, ospite della prima serata. Ci ha intrattenuti con i racconti del suo primo voto per la “Repupplica”.
Non sono mancati gli errori e le gaffe di conduttori, ospiti e molti altri ancora.
Tra questi il buffo “fuori coro” della Pausini che suscita ilarità tra il pubblico, e la fuga dietro il sipario di Carlo Conti con il suo “Ce l’ho in mano”, riferito al microfono.
PRIME IMPRESSIONI DI UNA CANTANTE FUORI DAL CORO: LA SOTTOSCRITTA
Tutto sommato, mi è sembrato che le prime due serate siano state piuttosto dense sia in termini di canzoni, che di emozioni suscitate dai brani.
Il valore aggiunto sono stati, a mio avviso, gli intermezzi: le azzurre d’oro Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi – Arianna Fontana, Protagonista indiscussa delle Olimpiadi Invernali, non è salita sul palco per malattia. In compenso, a fare rivivere le emozioni olimpiche, oltre agli atleti paralimpici, Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli e Giuliana Turra, in un simbolico passaggio di consegne verso le Paralimpiadi di Milano-Cortina, sul palco sale Malagò, “spuntato”, quasi furtivamente, tra il pubblico, e che esorta a seguire “le Paralimpiadi con maggior coinvolgimento rispetto alle Olimpiadi”. Tra i momenti più toccanti, secondo me, l’omaggio alle vittime di Crans Montana, di Achille Lauro, con “Perdutamente”, brano cantato dalla madre di una vittima al funerale del figlio. Emozionante anche Camilla Ardenzi, che canta la nonna Ornella Vanoni – deceduta il 21 novembre a 91 anni – con “Eternità”. Tra un brano e l’altro, Carlo Conti e i suoi Assistenti terranno compagnia a numerose famiglie italiane, persone sole e, perché no, anche Fan di Bruce.
PERCHÉ RICORDIAMO CHE
Musica è Vita.
Vita è Musica.
La nostra vita è un’Orchestra composta da più componenti, ognuno dei quali suona una nota unica e fantastica, per rendere il fluire dei giorni quanto più scorrevole e ameno possibile.
«La vita di una rock band dura finché guardi il pubblico e ti ci specchi. E il pubblico ti guarda e si specchia in te.» «Non basta la migliore delle musiche. …
(Bruce Springsteen).
Un brano inedito di…
Una Boss’ Fan
“Mamma non vociare”
Il mio David – Mio figlio

