UNA PASQUA INASPETTATA
Un articolo di Cecilia Di Pierro
UNA SORPRESA PER VOI
Dov’eravamo rimasti?
A Natale: Babbo Natale
6 gennaio: la “Befana bella”
Dalla slitta di Babbo Natale, generoso con grandi e piccini, sempre in movimento, in lungo e largo, con il suo tipico “Oh, Oh, Oh”, a Pasqua, con coniglietti e uova di cioccolato che abbondano nei negozi e nelle abitazioni, accuratamente riposti in cesti, contenitori e scatole di cartone decorate.
CIOCCOLATO CHE PASSIONE!
A Pasqua, dunque, coniglietto o uovo di cioccolato.
Marchio preferito: Lindt per me
Milka: mi risulta che sia la preferita di Eleonor: mia abile Choco-Competitor a Siviglia. Vero Ana?
Per altri: ogni marca ha un suo perché. Ogni brand, come direbbero gli Anglofan, ha il suo Gusto speciale. Ogni marchio ha la sua nuance, il suo aroma e gusto irrinunciabile.
E allora cos’aspettiamo per salire ai “Piani Alti” e partire per un delizioso viaggio nel mio Mondo di Cioccolato?
LA PASQUA È CELEBRATA IN TUTTO IL MONDO?
Se me lo chiedete, la risposta sarà, immancabilmente, Sì, perché adoro la Pasqua.
Se, tuttavia, vogliamo essere obiettivi, e rispettare le preferenze, nonché le “paturnie” di alcuni delatori, la risposta è “No”.
Ma come?
Potrebbe obiettare qualcuno.
Ci sono persone che non amano le uova di cioccolato ed altre che non apprezzano la Pasqua?
Ebbene. La risposta è: “Sì”.
Come altre festività, penso al Natale, in questi giorni sento molte persone pronunciare frasi come “Per carità! Oppure dicono: in questo periodo mi isolo, mi chiudo in casa, spengo il cellulare, silenzio tutte le notifiche” e molte altre frasi, per indicare una sola condizione: quella di astenersi dal festeggiare una ricorrenza comunemente condivisa.
Ebbene. A queste persone dico: rispetto la vostra scelta, comprendo la sensazione, ma non condivido l’atteggiamento tanto denigratorio, quanto autoritario, riservato a coloro che, invece, apprezzano e desiderano festeggiare una solennità secondo tradizione e usi condivisi.
Il consiglio dunque è quello di Vivi e lascia vivere. Astieniti dal festeggiare, ma non impedire agli altri di provare attimi di euforia insieme alle persone prescelte ad hoc. Chiamasi Principi di Umanità e Rispetto reciproco in epoca di Intelligenza Artificiale.
CHE LA SORPRESA PASQUALE ABBIA INIZIO DUNQUE!
ONE
TWO
THREE
HERE WE GO!
Bruce Springsteen (la mia Sorpresa tutto l’anno).
Come si festeggia la Pasqua nel mondo?
Riprendo, rielaborandolo, un mio Articolo dello scorso anno …
La forza di un’Interprete: presa di note, appunti, rubrica e tanta fantasia.
Viva gli Interpreti! Scusate la mia digressione di parte.
La Pasqua non è solo una celebrazione cristiana.
Secondo la religione cattolico-cristiana, la Pasqua celebra la resurrezione di Cristo.
In altre parti del mondo, tuttavia, i riti religiosi sono collegati alla tradizione pagana. La festa ricade in date diverse, a seconda della religione e del calendario adottato: la Pasqua ebraica, per esempio, si celebra in una data diversa da quella cristiana. Nella tradizione cattolico-cristiana la Pasqua è una data variabile generalmente ricorrente di domenica, nel periodo tra il 22 marzo e il 25 aprile.
In tutto il mondo, comunque, la Pasqua rappresenta il risveglio della natura e la primavera. In questo periodo, tradizioni religiose e pagane convergono le une nelle altre assumendo varie sfumature da Paese a Paese.
Pasqua nel mondo: come festeggiano i Paesi europei
Paese che vai tradizione pasquale che trovi. La Pasqua può essere celebrata secondo riti tipicamente cattolici, o secondo tradizioni locali.
Talvolta la Pasqua è molto colorata: uova variopinte; coniglietti disegnati, o oggetti interamente dipinti di giallo. Ci sono varie modalità di festeggiamento della Pasqua.
VEDIAMONE ALCUNI
Pasqua in Francia
Joyeuses Pâques
In Francia, le campane sono silenziate dal Venerdì Santo alla Domenica di Pasqua. Si commemora la sofferenza per la morte di Gesù. Gli adulti raccontano ai più piccoli che le campane sono volate a Roma, e la mattina di Pasqua i bambini corrono, volgendo lo sguardo al cielo per vederle tornare. Quindi tornano entusiasti a casa, dove sanno che li aspettano deliziose uova di cioccolato nascoste dappertutto, secondo la tradizionale “Chasses aux œufs”, caccia alle uova.
E A PRANZO?
Il pranzo di Pasqua prevede agnello, maiale e, naturalmente, uova, spesso cucinate come omelette. Come dolci, oltre alle uova di Pasqua, si mangiano biscotti a forma di agnello
PASQUA IN INGHILTERRA
Happy Easter
In Inghilterra la tradizione pasquale vuole che il Giovedì Santo ci si dedichi all’attività caritatevole. A Londra, nell’Abbazia di Westminster, viene ricordato il Royal Maundy Gifts, ossia il dono delle borse di denaro ai poveri da parte del sovrano che, dopo la cerimonia religiosa, le distribuisce prendendole da un vassoio d’argento. Il Venerdì Santo, invece, si passa all’usanza dei dolci. Secondo un’antica leggenda, una vedova che attendeva il figlio marinaio, disperso in mare, non si arrese mai all’idea di averlo perso e continuò ogni anno a preparargli i classici Hot-cross-buns, dolci a forma di croce per ricordare appunto la passione di Cristo, con cannella e uvetta.
Und nun zu meinem Lieblingsland
Lucana di origine, fiorentina di adozione, il mio cuore batte in tedesco.
E adesso passiamo al mio Paese preferito (la mia Patria adottiva)
Germania
Frohe Ostern
Ebbene. In Germania la Pasqua (Ostern) è una festività molto sentita, celebrata in un misto di tradizioni cristiane, pagane e celebrazioni della primavera. Tra le usanze principali: decorazione di uova (Ostereier), la figura del coniglietto pasquale (Osterhase) che dispensa doni, falò tradizionali (Osterfeuer) e caccia alle uova in giardino.
Ecco le “Einzigkeiten” (Peculiarità) della Pasqua in Germania:
simboli e Tradizioni: La lepre pasquale (Osterhase) è la figura che porta le uova ai bambini, spesso nascoste in giardino o in casa. I bambini attendono con ansia il Grande Giorno della Caccia alle Uova!
Rinomato anche l’Osterstrauß: un ramo secco, decorato con uova dipinte, appeso in casa o in giardino.
E che dire della fiamma pasquale dell’ “Osterfeuer”? (Falò di Pasqua): soprattutto nel nord, il sabato santo si accendono grandi falò per celebrare la fine dell’inverno e accogliere la primavera. Rinascita!
I giorni festivi celebrati sono: il Venerdì Santo (Karfreitag) e il Lunedì di Pasqua (Ostermontag), entrambi festività nazionali. I negozi sono chiusi e le persone restano a casa. Non si lavora.
La Settimana Santa prevede il festeggiamento del Gründonnerstag (Giovedì verde), durante il quale si usa mangiare verdure verdi, ingrediente principale della zuppa alle sette erbe.
Il pranzo pasquale è a base d’agnello, mentre il dolce tipico che da noi ha la forma di colomba, in Germania prende le sembianze di un agnello.
GRECIA CHE PASSIONE
Solitamente si pensa alla Grecia per le vacanze estive. Auspicando di fare cosa gradita, desidero portarvi in giro per la Grecia a Pasqua
La Pasqua ortodossa viene celebrata sempre ad aprile. I festeggiamenti iniziano con il “Sabato di Lazzaro”, precisamente quello precedente la Domenica di Pasqua. Tuttavia, già il primo Lunedì dopo il Carnevale, con l’inizio della Quaresima, si festeggia la Pasqua facendo volare gli aquiloni sui prati. La Quaresima è molto sentita in Grecia; si fanno digiuni e misti alla celebrazione di numerosi riti antichi. Anche il Venerdì Santo si digiuna. Breve parentesi ceciliana se fosse ancora viva Nonna Rita, direbbe “Cecì, e mangia! Torna dalla Grecia” 😊.
Il Sabato notte, il Pope annuncia la Resurrezione di Cristo, quindi tutti accendono una candela benedetta per portarla a casa. Le persone si uniscono ai folti gruppi per partecipare a grandi pranzi all’aperto: il tutto a base di agnello allo spiedo o in zuppa (Maghiritsa), ma anche insalata e feta, dolcetti e pane pasquale, uova colorate, combinate con altri piatti tipici come i kokoretsi, interiora di agnello alla brace.
E in Spagna?
Feliz Pascua de Resurrección
Ana – Ho scritto bene? Entiendo pero no hablo español.
Vorrei, ma non posso (e non voglio, perché non ne ho le competenze. Umiltà: il mio Imperativo categorico – scusate la digressione)
La Pasqua in Spagna è caratterizzata da grandi processioni che coinvolgono tutta la popolazione. Hanno luogo nella Semana Santa e le confraternite (cofradías) organizzano eventi maestosi durante i quali le statue dei santi, i crocifissi e le Madonne in trono vengono portati in processione. In particolare si festeggia la Domenica delle Palme, e in questa occasione vengono benedetti rami d’ulivo e palme, o i palmons, i rami interi delle palme, che vengono poi usati per decorare le porte e le finestre delle case per tenere lontani gli spiriti maligni.
Una delle specialità pasquali tipiche in Spagna è la Mona de Pascua, un ricco pan di spagna farcito e decorato con glassa di mandorle, uova di cioccolato e piume
Questo viene donato dal padrino di battesimo al figlioccio.
In Andalusia, le confraternite organizzano processioni, vere e proprie rappresentazioni teatrali, che ripropongono la Via Crucis di Cristo. Le celebrazioni più famose si svolgono a Siviglia durante la “Semana Santa” e richiamano turisti da tutte le altre parti del mondo.
Confermi Ana?
Se non ho detto una “Bischerata”, un uovo di cioccolato assicurato (e fa pure rima): la Sorpresa che mi aspetto e nella quale spero, considerando la mia rinomata passione per la cioccolata (la mangio pure se la trovo per strada).
Mi piacerebbe parlare dei festeggiamenti in altri paesi del mondo, ma lo spazio di un Articolo non basta e, considerano anche la mia attività di insegnamento della lingua inglese, vorrei focalizzarmi brevemente su come spiegherei la Pasqua ai bambini appunto.
Pasqua per i bambini nel mondo
Spiegare la Pasqua ai bambini è un momento delicato e prezioso. Sembra impossibile far comprendere, e trasmettere, ai più piccoli concetti complessi e solenni, quali la Morte e Resurrezione di Gesù, come e perché Lui sia venuto al mondo e si sia fatto uomo per salvarci dal peccato originale, per donarci una nuova speranza. Già solo i concetti di peccato e salvezza sono complessi per noi grandi, figuriamoci per i più piccoli!
In realtà la Pasqua spiegata ai bambini può trasformarsi in un momento di grande crescita per loro e per noi. I bambini sono speciali, comprendono le cose a modo loro, ma se sapremo spiegare la Pasqua utilizzando parole e simboli pasquali, adatti a loro, sapranno seguirci e imparare una lezione spirituale che li accompagnerà per sempre. Ritengo che il nostro compito sia soprattutto far capire loro che Pasqua non significa solo mangiare l’uovo di cioccolato, o fare picnic all’aria aperta. Sarà tanto più arduo spiegare loro che e è in gioco la salvezza dell’anima umana, il dono del perdono e del Paradiso da parte di Dio Padre misericordioso.
Sono insegnamenti cristiani, vero, ma fanno parte della nostra tradizione ed è giusto spiegarli ai bambini. Decideranno da adulti se continuare sulle orme e degli insegnamenti genitoriali, o seguire altre strade a propria discrezione.
Sfido chiunque a dire che non ha mai recitato una filastrocca dedicata a questa festività.
Le tradizioni di Pasqua nel mondo, per la scuola primaria, sono fonte inesauribile di ispirazione. Filastrocche da ogni angolo della terra per scoprire curiosità e particolarità delle tradizioni pasquali nel mondo. Le poesie più famose di Pasqua? Per noi sicuramente quelle di Gianni Rodari, come il “pulcino marziano”, oppure “l’ulivo benedetto” di Giovanni Pascoli.
REPETITA IUVANT
Consentitemi di riprendere la fine dell’Articolo dello scorso anno.
PERCHÉ
Panta rei
Tutto scorre
Le tradizioni restano
Easter is Love, Peace and Fun
With my Daddy and my Mum
May this Easter be so funny
With the smiling Mr. Bunny!
Che si dica
Buona Pasqua
Oppure in altre lingue del mondo
Pertanto
Happy Easter (Inglese) – Joyeuse Pasques (Francese) – Frohe Ostern (Tedesco) – Felices Pascuas (Spagnolo) – Fouai Hwo Gie Quai le (Cinese) – Eeid -Foss’h Mubarak (Arabo) – Sretun Uskrs (Croato) – Gezuar Pashken (Albanese) – Paste Fericit (Rumeno) – Vesele Velikonoce (Ceco) – Sreken Veligden (Macedone) – Souk San Van Easter (Laotiano) – Veselá velká noc ( Slovacca) – Boa Pascoa (Portoghese) – Kalo Paska(Greco) – Zalig Paasfeest (Olandese) – Schastilvoi Paschi (Russo) – Giad Pàsk (Svedese) – Srecan Uskrs (Serbo) – Vrolijke pasen (Neerlandese) – God pasque (Danese) – Bon fiesse-d’joyeuse pôque (Vallone) – Felician Paskon en Kristo Resurektinta (Esperanto) – Shnorhavor surb zatik (Armeno) – A fraylekhn Pesah (Yiddish) – Gofúkkatsu Omédetoo (Giapponese) – Leasika Elihle (Zulù).
Che n’hai dell’altre?
Vorrei parlare “Tutte le lingue del mondo”, per ora ho una “Limited Edition”.
Ne parlerò molte nuove in un’altra vita.
Vorrei riservarvi un Augurio finale
Quello universale
BECAUSE…
He’s the ONE and Only
Show a little faith, there’s magic in the night.
Mostra un po ‘di fede, c’è magia nella notte.
(“Thunder Road” – Bruce Springsteen)
Cioccolato Cibo degli Interpreti
Il mio mondo
When Nonna Rita made Cecilia
She made Lindt & Bruce
Un mondo di Cioccolato & Boss
A tutti voi Auguri di Buona Pasqua
Che sia una Pasqua indimenticabile, rumorosa e cioccolatosa.
Originale, anticonformista, spontaneamente “Cecilia’s Style”
La Sorpresa Pasquale che (non) ti aspetti!
Una Pasqua con le “3 U”: Unica, Unita e, soprattutto, Umana!
UN ARTICOLO A SORPRESA DI

