MONDIALI DI CALCIO
Un articolo di Cecilia Di Pierro
FIFA 2026
CHI HA PAURA DI UN PALLONE?
Teoricamente, nessuno dovrebbe avere paura di un pallone.
In campo, però, possono accadere molte cose, tra queste i calci di rigore che decidono la sorte di una o dell’altra squadra e decretare il Vincitore della Finale.
Tuttavia, mantenendo la calma e stando con i piedi ben saldi sul campo da calcio, la paura si può sconfiggere e la tranquillità si può riconquistare.
QUALCHE BREVE NOTA SUL CAMPIONATO DI CALCIO IN SÉ
Il campionato mondiale di calcio 2026, altrimenti noto come Coppa del mondo FIFA 2026 (in inglese FIFA World Cup 2026, in spagnolo Copa mundial de la FIFA 2026, in francese Coupe du monde de football 2026, in tedesco FITA Weltmeisterschaft, Fußballweltmeisterschaft, (o semplicemente WM) è la ventitreesima edizione del campionato mondiale di calcio (la quattordicesima sotto la denominazione di “Coppa del mondo FIFA”). Quest’anno, per la prima volta, si svolgerà in tre nazioni: Canada, Messico e Stati Uniti d’America.
PREMESSA FONDAMENTALE – CALCIO DI RISCALDAMENTO
Non sono esperta di calcio, non mi spaccio per tale.
Ho la passione del calcio. Da bambina avrei voluto praticare calcio, ma poi ho optato per il nuoto.
Giocavo a calcio when I was young and beautiful, ho fatto parte anche della Squadra di Calcio femminile dell’Azienda per la quale lavoravo, prima di intraprendere la Libera Professione ed ho sempre continuato a tirare in porta anche in età matura.
Di qui la mia passione per il calcio, anche se, sinceramente, non conosco bene le regole, né i tipi di calcio vero e proprio.
Piccolo aneddoto divertente: molti hanno provato a spiegarmi che cosa sia un fuorigioco. Non l’ho ancora capito, non perché sia “dura” (leggi tonta), come diciamo a Firenze, bensì piuttosto perché si tratta di un concetto talvolta difficile da capire anche per gli addetti ai lavori.
Conosco la terminologia calcistica per traduzioni e interpretariato svolti in materia.
Nello specifico, si ha un fuorigioco quando un giocatore si trova nella metà campo avversaria ed è più vicino alla linea di porta rispetto al pallone e al penultimo avversario (solitamente l’ultimo difensore, escluso il portiere). La posizione è valutata nel momento in cui il pallone viene giocato da un compagno (descrizione ovviamente chiesta agli addetti ai lavori: non sono Allenatore di calcio, né calciatore).
QUANTI PAESI PARTECIPANO AI MONDIALI?
In questa edizione, parteciperanno 48 paesi. Ogni partita è strutturata come fase a gironi, con dodici gruppi composto ognuna da quattro, e in una fase a eliminazione diretta, con le prime e le seconde classificate di ogni gruppo più le migliori otto terze che si incontreranno nei sedicesimi di finale, per un totale di 104 partite.
QUALCHE DETTAGLIO TECNICO
FISCHIO D’INIZIO E FINE DEI MONDIALI
Iniziati l’11 giugno si concluderanno il 19 luglio.
Mascotte
Come per molte rassegne sportive, sono state scelte delle mascotte. Le mascotte ufficiali sono Maple, Zayu e Clutch, rispettivamente: un alce, un giaguaro e un’aquila calva, rappresentanti rispettivamente Canada, Messico e Stati Uniti. Rappresentano il patrimonio culturale dei rispettivi paesi.
Pallone
Il 2 maggio 2025, emersero voci secondo cui il pallone della partita si sarebbe chiamato Adidas Trionda, voci poi confermate il 4 ottobre dello stesso anno. Il design presenta il rosso, il verde e il blu (i tre colori che rappresentano rispettivamente Canada, Messico e Stati Uniti, e presenti anche sulle bandiere dei paesi ospitanti), oltre a un’onda bianca che collega ciascuno dei colori, da cui il nome, derivante dalle parole spagnole “tri” e “onda”.
Musica
Due canzoni ufficiali: Dai Dai, interpretata dalla cantante colombiana Shakira e dal cantante nigeriano Burna Boy, e DNA (More Than a Game), interpretato dal cantante italiano Andrea Bocelli, dal disc jockey francese David Guetta, dalla cantante sudcoreana Ejae e dalla rapper statunitense Megan Thee Stallion.
QUANTI PAESI PARTECIPERANNO AI MONDIALI?
Parteciperanno 48 paesi.
Per la terza volta consecutiva, l’Italia non parteciperà.
LA DOMANDA SORGE SPONTANEA
Cit. Antonio Lubrano
Lei è quella delle domande: dicevano di me i Professori a Scuola.
La mia domanda:
Per chi farò il tifo allora?
Pronta la Squadra del cuore: lucana di origine, fiorentina di adozione, mein Herz schlägt auf Deutsch (battito cardiaco tedesco).
Per ovvie ragioni di rispetto, per la “Padrona di casa” dei miei Articoli, Mi Redactora Ana, impossibile non tifare per la Roja, alias Spagna.
Il Paese vincitore al “microfono”?
Gli Stati Uniti ovviamente!
Perché?
Because the Boss è americano e il pallone entra in “My Homeland”
Tra una Partita e l’altra, un aneddoto curioso che ho trovato facendo qualche ricerca in rete.
Udite, udite!
Germania… generosa in campo
Considerando gli alti prezzi dei mezzi di trasporto, i calciatori della Mannschaft (Nazionale tedesca) pagheranno le spese dei pullman per 600 tifosi tedeschi. La notizia è stata data dopo le polemiche per i prezzi esorbitanti dei mezzi di trasporto. Il biglietto del treno da New York al vicino Mets Stadium in New Jersey, dove il 25 giugno si giocherà Germania-Ecuador, è stato aumentato da 12,90 a 150 dollari e quindi ridotto a 98 dollari.
Lo stesso tragitto con la navetta costava 80 dollari, ora ridotti a 20. Il governatore del New Jersey ha spiegato che i prezzi erano saliti a causa del mancato contributo degli organizzatori. Alla luce di questi pezzi, il capitano della Germania, Joshua Kimmich, e i suoi compagni hanno deciso di coprire il costo del trasferimento in navetta da New York allo stadio in New Jersey per 600 tifosi in occasione della partita con l’Ecuador.
GOAL, TEMPI SUPPLEMENTARI E RIGORI
L’Italia non parteciperà, ma lo spettacolo è ugualmente assicurato; ci aspettano tantissime partite tra grandi campioni, sfide incredibili ed emozioni uniche.
E ancora una volta, l’entusiasmo per un gioco di squadra, tradizionale e antico come i calciatori che ci intratterranno con i loro muscoli, le loro gambe e, forse, le loro reazioni per un goal mancato, trionferà in campo, perché
“Remember in the end nobody wins unless Everybody wins”
(Born to run – Bruce Springsteen)
(Ricordate. Vittoria comune, vittoria condivisa).
Il vero successo non consiste nel lasciare indietro gli altri, ma nel sostenersi a vicenda per una crescita condivisa.
Nota di rigore in fundo
Chissà che The Boss non canti una canzone a sorpresa!
“Rockin’ all over the World”
Un Articolo Straordinario per partecipare ai Mondiali


