IMPATTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SUL FUTURO DELLA TRADUZIONE – POSSIBILI PRECAUZIONI PER RESTARE A GALLA
Un articolo di Cecilia Di Pierro
intelligenza Artificiale e Intelletto, o Intelligenza umana
Due mondi, due modi di procedere e interpretare la realtà.
Ho già affrontato l’argomento in altri Articoli.
Oggi voglio parlarvi di qualcosa che, ve lo dico in tutta sincerità, e con la verve che mi contraddistingue, può salvarci o distruggerci come Professionisti, Autori e, forse, Esseri Umani.
SCRITTURA CREATIVA
Non è una scrittura particolare, si tratta del Distant Writing: un termine nato in filosofia, ma che ora è entrato nella vita reale di chi scrive e che, quindi riguarda anche noi Traduttori, la nostra voce come autori, il nostro ruolo in questo mercato, il nostro futuro.
LA MANO DE DIOS – LA MANO CHE SCRIVE
Che cosa c’entra Maradona, la Mano de Dios, con i Traduttori?
Una semplice associazione di idee.
Come Maradona era considerato una divinità nel mondo calcistico, per le sue straordinarie doti da Calciatore, così la capacità di scrittura è una caratteristica che contraddistingue la categoria dei Traduttori.
Ne consegue.
Il Traduttore è un Autore in tutti i sensi. Per secoli l’autore è stato la mano che scrive.
PANTA REI – TUTTO CAMBIA TUTTO SCORRE
Niente resta immutato nel tempo.
Oggi qualcosa è cambiato appunto.
Sempre più spesso, la mano che scrive non è più la nostra: l’AI completa frasi, suggerisce idee, imita stili, genera capitoli. Cosa, questa, che innervosisce, e agita, non poco, una come me che si fida del proprio intuito, delle proprie capacità, ma dubita della tecnica, e, in particolare, della sua effettiva utilità in un ambito tanto creativo quanto quello della Traduzione.
Tuttavia, volenti, o nolenti, l’AI avanza lentamente.
“LA DOMANDA NASCE SPONTANEA” – LUBRANO
La mia domanda, che poi è anche una riflessione, come Professionista e Traduttrice.
Se non siamo più noi a scrivere ogni parola, possiamo considerarci ancora autori?
Ho messo tutto nero su bianco (anzi, Articolo su Articolo) nelle mie conversazioni professionali e non.
Sono giunta alla conclusione, importante per tutti noi e, forse anche spaventosa, che l’AI avanza e potrebbe avere il sopravvento.
Premesso che non è mia intenzione fare del terrorismo psicologico, vorrei però sottolineare l’importanza di un mio pensiero.
L’AI non ci sostituirà. Ci appiattirà, se non sapremo come usarla, o se ci opporremo al progresso. Resteremo, per così dire, nella “caverna”. Non solo resterò io “Dino”, come mi chiama scherzosamente mio figlio, figlio dell’Era Tecnologica. Tutti resteremo all’età della pietra se non ci adegueremo.
CHE COSA C’ENTRA TUTTO CIÓ CON LA TRADUZIONE?
C’entra, eccome!
Secondo il Distant Writing, l’autore non è più solo chi digita il testo.
L’autore è chi progetta, guida, decide e si assume la responsabilità.
L’autore e, nel caso della Traduzione, il Traduttore, è colui che:
- dà visione;
- stabilisce e definisce cosa conta;
- sceglie il senso.
MICHELANGELO E IL SUO DAVID
Proprio come nelle botteghe rinascimentali: Michelangelo non scolpiva ogni centimetro, Raffaello non dipingeva ogni volto. Eppure nessuno dubita che fossero loro gli autori.
Michelangelo ha scolpito una “Creatura” che tutto il mondo ancora ammira, e davanti alla quale lo Spettatore resta estasiato, per la sua bellezza e perfezione.
Analogamente, il Traduttore crea un capolavoro dall’officina del suo Studio, cercando le “paroline”, come diceva mio figlio da bambino, per descrivere il lavoro
DALLA PAURA AL CONFRONTO
Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate. È uno di quei temi che meritano confronto, che tiene banco e, forse, terrà banco ancora a lungo.
Da qui scaturisce la domanda successiva.
Se domani nessuno ci chiedesse più “come scrivi”, ma solo: “perché scrivi?” Avremmo già una risposta?
Come impiegheremo la scrittura per affermarci nel mondo del lavoro?
Forse è giunto il momento di prepararci, raccogliere le idee e rivolgere le richieste di traduzione e interpretariato ai Professionisti del settore, piuttosto che insistere nel dire che l’Intelligenza Artificiale sostituirà l’Intelligenza Umana, perché è onnipotente.
LEGAME TRA INTELLIGENZA UMANA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Oggi l’intelligenza artificiale non cerca parole chiave: cerca significati, quegli stessi significati ricercati e trasmessi dall’Essere Umano e alacremente elaborati dall’Intelligenza Artificiale, complessa e sofisticata al punto tale da capire davvero di cosa parliamo o di che cosa parla il nostro libro, anche se non usiamo le parole chiave, o “keyword” in gergo, giuste.
CHE FUTURO CI ASPETTA?
Avete già iniziato a pensare al futuro della Traduzione e dell’Interpretariato?
È il momento giusto per prepararvi e candidarvi come Clienti rivolgendoti a Professionisti del settore.
Vi aspettiamo fiduciosi e speranzosi.
La SEO non è morta, ma non funziona più come prima.
Perché non vince più chi ottimizza meglio, ma chi è più coerente e autentico?
Come fa l’AI a collegare una storia di perdono, identità o rinascita al lettore giusto?
Cosa cambia, concretamente, per chi scrive e pubblica libri oggi, o traduce gli argomenti più svariati?
CAPACITÁ TELEPATICHE DELL’AI
L’AI ci legge nel pensiero. La scrittura umana è finita?
Non esiste più “un solo web”.
Ogni lettore, oggi, vede un web diverso, personalizzato in base ai suoi interessi, ai propri comportamenti e alle proprie emozioni.
TRADUTTORI TRAGHETTATORI DI PAROLE
In questo Articolo mi sento come “Caronte”, che traghetta le anime nell’Inferno dantesco, vi porto dentro la GEO (Generative Engine Optimization), la nuova logica con cui l’AI decide quale contenuto mostrare a chi — e quando.
Selezione dei contenuti, o scelta dell’Autore?
Capiremo perché il caso non decide per noi e perché la coerenza della nostra identità narrativa diventerà il vero motore della scoperta.
L’AI deciderà e troverà il Professionista adatto solo se il Professionista non si adopererà al meglio per vincere e sfruttare tutto il suo potenziale per restare umano nell’Era tecnologica.
Rendiamo il mondo migliore grazie ai libri, alla Cultura, all’Umanità.
Restiamo umani. Diamo voce ai nostri sentimenti e alle nostre emozioni.
“Penso che la parte più difficile da affrontare con il passare degli anni, con l’invecchiare, sia imparare a convivere con il fatto che a questo mondo ci siano tanto dolore e tanta bellezza, uno di fianco all’altra”.
[The One and Only – The Boss – Bruce Springsteen]
Credo che la sfida maggiore per tutti noi sia restare umani in un mondo dominato dalla tecnologia.
[DPC – A Natural Born Boss’ Fan]
Ritorno alle Origini
Lucana di origine (Peperoni cruschi una Specialità lucana, della mia città di origine: Senise)
Fiorentina di adozione
Un libro alla volta. Un contenuto. La tua mano. La tua Voce
(La mano di una Traduttrice. I toni del Boss attraverso la voce di un’Interprete)
Un Articolo di

