COSA POSSIAMO ASPETTARCI DA QUEST’ANNO?

Un articolo di Cecilia Di Pierro

 

Un altro anno È andato, un nuovo anno È arrivato

cosa possiamo aspettarci da quest’anno?

 

Non è mia intenzione fare l’oroscopo dell’anno.

Vorrei soltanto descrivere le mie sensazioni da Professionista alla luce dei recenti avvenimenti, ahimè, tragici, che non possono lasciare indifferenti gli individui in generale, e i Professionisti, quali gli Interpreti e i Traduttori, in particolare, che hanno a che fare con persone di altri paesi nelle situazioni più svariate.

 

CHE COSA ABBIAMO PROVATO DOPO LA TRAGEDIA DI CAPODANNO IN SVIZZERA?

Possiamo dircelo con sincerità?

Gli ultimi anni sono stati un grande esperimento collettivo.

Abbiamo visto nascere piattaforme, algoritmi, nuove forme di promozione, intelligenze artificiali capaci di scrivere, suggerire, analizzare e creare strani contenuti.

 

PIANGERE, COMPIANGERE, O MOSTRARE RISENTIMENTO PER COME SONO ANDATE LE COSE?

L’importanza di chiamarsi Cecilia.

Il valore di dire le cose con schiettezza e trasparenza.

Mai, come in occasione della Tragedia di Capodanno, a Crans Montana, mi sono sentita impotente, allibita, e sinceramente, stupefatta.

Premesso che non sono, e non pretendo di essere Esperta in Sicurezza, posso, tuttavia, affermare, con certezza, che so che cosa significhi Sicurezza, perché ho tradotto numerosi testi in materia, ho interpretato vari oratori durante Convegni internazionali che hanno visto sulla scena oratori diversi specializzati nei più svariati ambiti di competenza.

Con altrettanta certezza posso dichiarare che la Sicurezza non è solo una parola da ostentare e vantare in riunioni, o durante le famigerate call.

Sicurezza è un concetto molto più ampio che racchiude e ingloba numerosi aspetti e fattori umani.

 

INTERPRETI E TRADUTTORI NELLE EMERGENZE

Mai, come in questo momento, ho apprezzato enormemente il lavoro di Colleghi in Svizzera, i quali hanno dovuto mostrare fermezza e sangue freddo, nonostante la tragicità degli eventi.

Più di una volta, durante le dirette, ho sentito la voce di colleghi interrompersi, con un nodo alla gola, eppure fortemente motivati a completare la frase per permettere la comprensione di tragici eventi tra due paesi, con popolazioni che parlano due lingue diverse, eppure accomunate da un sentimento comune: il dolore per la tragica fine di giovani individui.

Mai una lacrima, mai un discorso interrotto, eppure pronunciato con straordinaria empatia e coinvolgimento umano.

La differenza tra AI e HI – Mi sia consentita una digressione.

Ho seguito ancora più del solito le cronache e i TG in lingua, perlopiù inglese, e ancor più di prima, ho prestato particolare attenzione all’intonazione, oltre che al contenuto dei discorsi resi e riportati.

 

Alla luce di quanto sopra…

Per molti Professionisti, colleghi e non, il 2025 è stato un anno entusiasmante, mentre per altri, è stato decisamente spiazzante.

 

In questo mio primo Articolo del Nuovo Anno vorrei trasmettere una riflessione personale che stavo già facendo da qualche tempo.

 

2026 – ANNUS TOOLS O TRIONFO DELL’UMANITÁ?

Credo che il 2026 non sarà un semplice anno di “strumenti”. Ne abbiamo già tantissimi, forse troppi, abbiamo imparato ad utilizzarli e ad integrarli nel nostro lavoro.

Chi dice che “Resterai fuori se non ti adeguerai”, mira, a mio avviso, solo a fare del terrorismo psicologico, perché non è con il terrore che si crea, e diffonde, Cultura.

 

CULTURA NON È PAURA

Cultura significa trasmettere pacificamente le proprie conoscenze, e mettere a disposizione degli altri le proprie competenze, senza vantarle, ostentarle, o usarle per mettere in imbarazzo chi non le ha.

 

“Cecilia, tu salti di palo in frasca con una disinvoltura tale che potresti ingannare anche Dante”

Dicevano i Professori a scuola.

Sorrido al ricordo e, allo stesso tempo, provo una lieve nota di tristezza per i bei tempi andati

When I was young and beautiful

Come dico spesso “pazziando” (scherzando, in napoletano).

 

Riflettendo su quanto sopra, mi è venuto in mente anche il legame con la scrittura di libri, perché libro è Cultura.

 

RESTARE ANCORATI ALLA TRADUZIONE E ALL’INTERPRETARIATO, O DEDICARSI ALLA SCRITTURA DI LIBRI?

SCRIVERE NON ARRICCHISCE, MA FA BENE ALLO SPIRITO

Vista la mia predilezione per la scrittura, sarei fortemente tentata di passare alla seconda attività, ma…

Sono nata per essere Traduttrice e Interprete.

Anche se…

 

Panta Rei

Tutto cambia, tutto scorre.

Non posso, e non voglio, cambiare ambito di attività. Troppi anni di studio, troppi soldi spesi da mia Madre per farmi studiare: sarebbe un’offesa alla sua persona rivoluzionare totalmente il mio ambito di attività, solo perché gli eventi si sono mostrati diversi rispetto alle aspettative e alle previsioni.

 

QUINDI…

Più che sugli strumenti, notoriamente mutevoli al ritmo e alla velocità della luce, credo che sia fondamentale concentrarsi sui valori.

Auspico che il 2026 sia l’anno di scelte più consapevoli.

A mio avviso, non vincerà chi usa tutto: vincerà chi usa bene gli strumenti importanti.

 

Prima di continuare…

In questi giorni ho pubblicato numerosi contenuti dedicati al mio lavoro optional, all’aperto, in Piazza, alle Bischerate, o Ceciliate, se preferite

 

BECAUSE…

Se il tuo lavoro non basta a coprire le necessità, non puoi restare a guardare…

Singing and Dancing with the Boss fa bene a corpo e mente, ma i soldi… non fanno la Felicità, eppure servono!

È un dettaglio importante, perché non si parla di algoritmi, ma di identità professionale.

Non amo particolarmente il termine “Sopravvivenza”, eppure ho dovuto, e voluto, sacrificare la mia vera identità professionale, per sopravvivere.

 

Di qui la domanda

Come possiamo arrivare dalla fretta alla direzione?

Qualcuno, in questi giorni, mi ha rimproverato la scarsa “intellegibilità” dei miei contenuti. Non mi sono offesa. Ho risposto con la consueta ironia sapientemente dosata con educazione e diplomazia.

Forse non sono stati compresi per mancanza di volontà, oppure, semplicemente, perché ognuno ha il proprio stile, e la propria forma, espressiva, com’è giusto che sia.

Io ho il “Cecilia’s Style”, talvolta criptico, forse, eppure sempre educato e rispettoso degli altri.

 

Fatta la doverosa divagazione

Credo che negli ultimi anni ci sia stata una corsa continua a:

  • Scrivere
  • Pubblicare
  • Promuovere
  • Ripubblicare
  • Accelerare senza tregua

 

PERCHÉ?

Mi sembra quasi che il valore di un autore si misuri secondo il numero di post pubblicati, i video realizzati e pubblicati, oppure secondo i libri scritti e distribuiti.

Il 2026 sarà, a mio avviso, l’anno di svolta di una domanda cruciale.

Da “Quante cose fai?” a “Perché lo fai?”.

 

TANTE PERSONE HANNO PENSATO A LUNGO CHE…

Pubblicare molto fosse un bene e che la necessità unica per crescere fosse quella di essere iper produttivi come autori e autrici.

 

A SCANSO DI EQUIVOCI

Scrivere contenuti è importante, ma più che concentrarsi sulla quantità, sul ciclo da portare a termine, per me conta la qualità.

Le persone prestano molta attenzione ai contenuti e sono diventate anche più esigenti rispetto a prima. Non possiamo permetterci di sgarrare, né come Professionisti, né come Scrittori in generale.

 

THE HEAT / LA SFIDA

La nostra sfida, come Professionisti, e Scrittori, è fare a gara per compensare l’attenzione mancante. Si può raggiungere l’obiettivo solo garantendo qualità, vicinanza, una Scrittura di Prossimità, passatemi il termine, proprio per colmare le lacune esistenti.

 

Ogni libro pubblicato chiederà chiarezza.

Ogni scelta editoriale chiederà coerenza.

Ogni azione di marketing chiederà senso.

E questa, credetemi, è una grande opportunità.

 

IL PUBBLICO E I CLIENTI NON VOGLIONO SOLO RACCONTI.

I RECENTI AVVENIMENTI HANNO DIMOSTRATO, AHIMÉ, CHE, TALVOLTA ANCHE GLI INTERPRETI PERDONO LE PAROLE

Il nuovo lettore, o il nuovo Pubblico, non vuole “semplicemente” un libro, una storia, o un’interpretazione.

 

Sempre più lettori sceglieranno autori riconoscibili.

Non per la fama, ma per la verità che trasmettono.

Nel 2026 verrà premiato chi saprà dire:

“Questo è il mio mondo narrativo”

“Queste sono le mie domande”

“Questa è la relazione che voglio costruire con te”

 

Non “scrivo per tutti”, ma scrivo per te e il lettore questo lo sente.

Per anni abbiamo considerato il libro come un evento.

Scrivo, pubblico e vediamo come va.

 

Nel 2026 il libro tornerà ad essere un progetto.

Un progetto significa:

  • capire chi sei come autore
  • dare un’identità chiara alle tue opere
  • costruire una community di lettori
  • decidere consapevolmente dove e come pubblicare
  • misurare anche l’impatto che hai con il tuo libro e non solo con le vendite

 

LA BELLA NOTIZIA

La tecnologia non sostituirà l’Autore/Essere Umano.

Invocherà solo più responsabilità.

AI, piattaforme, automazioni e nuovi motori di ricerca sono strumenti potenti, eppure uno strumento di per sé è neutro.

 

LA QUALITÁ TRIONFERÁ

La qualità delle intenzioni vincerà.

Il 2026 vedrà l’affermazione di due tipi di autori:

  • chi userà la tecnologia per produrre più in fretta
  • chi la userà per capirsi meglio, farsi leggere meglio, farsi trovare meglio.

 

 

CHI RESTERÁ?

“No Surrender”

Well, we made a promise we swore we’d always remember

No retreat, baby, no surrender

Like soldiers in the winter’s night with a vow to defend

No retreat, baby, no surrender

The Boss

 

Il 2026 premierà:
la consapevolezza

  • Chi sa chi è.
  • Chi sa dove vuole andare.
  • Chi costruisce.
  • Chi non copia.
  • Chi non rincorre

(Born to run – Bruce Springsteen).

I was born to Run, not to run after fast illusion

(Cecilisma)

(sono nata per correre, non per rincorrere vane illusioni – Traduzione libera – Mia)

 

VINCERÁ

Chi metterà al centro la cosa più importante di tutte: la verità della propria voce.

(The Interpreter)

Come sempre, saremo qui.

 

“I’ve always believed that people don’t really listen to my music to find out about me. They listen to my music to find out about themselves”

(Bruce Springsteen)

 

“Ho sempre creduto che le persone non ascoltino la mia musica per trovare informazioni sul mio conto. Ascoltano la mia musica per scoprire sé stesse”

(Traduzione improvvisata a cura di: The Boss’Fan – Interprete e Traduttrice per passione e competenza)

 

“Rendiamo il mondo migliore grazie ai libri, alla Cultura, all’Umanità.

Un libro alla volta. Un contenuto. La tua Voce”

(La Voce di un’Interprete)

 

Un Articolo di

  

Cecilia Di Pierro

 

 

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